Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post

venerdì 24 agosto 2012

..crema di carote..





per 2 persone:
500 g di carote
carlomagno o altro formaggio
brodo vegetale
burro o panna
sale, pepe
spezie




Perfetto aperitivo prima di un pasto anche estivo, molto bello anche come fingerfood servito in ciotoline.

Si lessano le carote dopo averle lavate e pulite in brodo vegetale aggiungendo spezie a scelta, poi si frulla il tutto e sostanzialmente il piatto è già ultimato: basta aggiungere una noce di burro per rendere tutto più cremoso.

Io ho scelto un trito di erbe di provenza (timo, maggiorana, basilico, ...) e anice stellato, ma le possibilità sono infinite: menta, salvia, ... basta scegliere!

Da ultimo si aggiusta di sale e pepe e una grattuggiata di formaggio è indicata: in casa avevo il Carlomagno, un fratello minore del più noto Castelmagno molto saporito e corposo.

Buon appetito!

venerdì 13 aprile 2012

..carciofo al cubo..





per 4 persone:
4 carciofi
40 g di couscous
brodo vegetale
pepe verde in salamoia
1 limone
farina
burro&olio
sale




Ho chiamato questa ricetta "carciofo al cubo" perché sostanzialmente è "carciofo con carciofo con carciofo"...

Si parte dalla materia prima che va ripulita della barbetta interna e delle foglie esterne ricavandone come una ciotola e mettete tutto in acqua acidulata con limone. Tenete da parte i gambi puliti e le foglie interne buone perché vanno messi nel brodo vegetale in modo da insaporirlo. Quindi si mettono questi cuori di carciofo in una teglia con un po' di burro e si aggiunge il brodo e lo si fa andare per una mezzora almeno finchè non sono morbidi e teneri.

A parte intanto si prepara il couscous utilizzando come acqua il brodo aromatizzato al carciofo. In più ho preparato una salsina con burro, pepe verde, brodo aromatizzato con i gambi e le foglie del carciofo, ho aggiunto un po' di farina e quando era cotta ho frullato il tutto. 

A questo punto si impiatta: in una ciotola ho messo sul fondo la salsa, poi il cuore di carciofo che raccoglia il couscous, ed infine ancora un pochino di salsa sopra. Se vi piacciono i carciofi...non male!

lunedì 2 aprile 2012

..spiedini di verdura..



per 8 spiedini:
2 patate
1 peperone
1 cipolla
1 melanzana
formaggio tipo toma morbida
sale&pepe
opzionali: peperoncino, semi di sesamo, origano, curry?
olio




Non è un piatto che fa molta estate?? E la tovaglia fa molto pic-nic??!? 

Tutte le parti degli spiedini sono grigliate separatamente e poi ripassate assieme per amalgamare i gusti. Vediamo i passaggi: le patate vanno pulite, tagliate a quadrotti e lessate in acqua salata. Una volta cotte al dente andranno scolate velocemente perché se le si cucina troppo diventano poi troppo friabili e si spaccano quando le si infilza con lo spiedino. Cipolle e peperoni vanno passate alla griglia con un po' di sale (tagliate le cipolle già in spicchi), mentre le melanzane vanno tagliate a fette lunghe sottili, fatte spurgare con il sale se sono amare e passate alla griglia. Una volta grigliate, ne ho fatti degli involtini con dentro un pezzetto di toma che con il calore si scioglierà! 

Ed infine si unisce tutto insieme in spiedini bagnati e si ripassa alla griglia spennellando tutto con olio e sale!

Si può anche osare un po' secondo me, e dare gusti diversi ad ogni pezzo: peperoncino sul peperone, semi di sesamo sulla cipolla, curry sulle patate, origano sulle melanzane, insomma: libera fantasia!

sabato 10 dicembre 2011

..trionfo di asparagi e formaggi..

per 2 persone:
300 g di asparagi selvatici
pasta corta ma capiente
brodo vegetale
1 cipolla rossa
formaggio di capra morbido
pomodori secchi
menta fresca
farinata
formaggio da cuocere sulla piastra
sedano
sale&pepe
olio




Non è proprio stagione, lo so, ma gli asparagi hanno su di me un fascino troppo forte, ho ritrovato questa foto e mi sembrava giusto condividere la ricetta. Questo è assolutamente un piatto unico, formato da un'entrée che è la vellutata di asparagi, poi un primo piatto, ovvero le mezze maniche grosse (calamari) con asparagi e cipolle, pomodorini secchi e formaggio caprino, ed infine un formaggio alla piastra accompagnato da una farinata fatta in casa profumata al rosmarino ovviamente.


- Vellutata di asparagi - 




Basta lessare gli asparagi ben puliti in brodo vegetale dopo aver fatto un piccolo soffritto di cipolla e sedano e una volta cotti frullare il tutto salvandone un paio per la decorazione. 
Aggiustare di sale e pepe e passare al colino se si vuole una consistenza migliore.






- Pasta con asparagi, pomodorini secchi e formaggio spalmabile - 


Si lessa la pasta assieme con gli asparagi in modo da profumare l'acqua di cottura. Una volta pronti, gli asparagi si fanno saltare in padella con un po' di cipolla fatta precedentemente appassire e si "farcisce" così la pasta. Sopra, per un po' di acidità, si mettono pomodorini secchi fatti rinvenire in acqua e una quenelle di formaggio di capra spalmabile.






Infine, basta mettere su una padella il formaggio da grigliare e accompagnarlo con la farinata (la ricetta tra qualche giorno!)

sabato 17 settembre 2011

..un fingerfood per una serata importante..



Non è bello??? Questo è stato l'antipasto di ieri sera... Io adoro il fingerfood, trovo che debba essere ricercato, complesso, dai sapori sicuri, e bello da vedere.. Le ricette di questo piatto sono:


  • cucchiai con fagiolini (fatti stufare in padella con aglio, olio, sale e pepe), pomodorini secchi, del polpo se volete la versione con carne, e della salvia tritata. Una spruzzata di limone, e un pizzico di sale e il cucchiaio è completo!


  • vellutata di patate fatta lessando una patatina tagliata a cubetti piccoli in acqua, (quando è cotta ho tolto alcune patatine per friggerle a parte) si toglie poi l'acqua in eccesso lasciandone solo un fondo che verrà frullato assieme per creare la vellutata e si rimette sul fuoco per addensarla ancora un po. Ricordate: se l'acqua è troppa è un casino perché non potete bollirla in eterno sperando si riassorba, mentre se è poca si aggiunge. Manca solo burro, sale e pepe e un crostino dorato!

  • patatine fritte (quelle della vellutata) con sul fondo del bicchiere pochissima vellutata mista a senape in grani e se volete speck!

venerdì 9 settembre 2011

..e finalmente mi è riuscito il guacamole..




per 4-5 persone:
1 avocado
1 lime
1 cipollotto
2-3 pomodori datterini
prezzemolo
sale&pepe
peperoncino (se volete)






Il guacamole (che è una salsa densa di origine messicana) non mi era mai venuto bene. Ma proprio mai. Tutte le volte che mi ci sono cimentata veniva sempre insipido, insapore, leggermente viscido, ed in ogni caso peggiore di quello comperato al supermercato. 

Fino all'altra sera..

Finalmente posso dire di avere una mia ricetta buona per fare il guacamole! Allora... Se volete preparare una cena con gusti forti un po' spagnoli un po' messicani, il guacamole e la salsa roja piccante devono essere presenti sul tavolo: per il guacamole si parte dall'avocado.
L'avocado è un frutto con una forma un po' a pera, un guscio verde intenso e una polpa che va dal verde chiaro al color crema e un grosso seme al centro. Se lo tastate dovreste riuscire a capire se è morbido o ancora acerbo: se fate il guacamole il giorno stesso in cui comprate l'avocado sceglietelo ben maturo (o fatevelo scegliere dal fruttivendolo, ormai si trova abbastanza in tutti i supermercati grossi) mentre se progettate di farlo qualche giorno dopo prendetene uno un po' indietro così arriva maturo il giorno giusto. Se l'avocado è acerbo il guacamole non verrà bene.

Si taglia l'avocado in due per la lunghezza, si apre e per togliere il seme dategli un colpo secco con il coltello in modo da piantarlo nel seme e poi giratelo leggermente e si toglierà. Ora con un cucchiaio separate il guscio dalla polpa e poi schiacciatela con una forchetta. Potete anche decidere di frullare tutto, è lo stesso, ma secondo me è meglio un aspetto un po' rustico.

Una volta che l'avocado è diventato una crema aggiungeteci: sale, pepe, il succo di mezzo lime, una manciata di prezzemolo tritato, un paio di pomodorini tagliati a cubetti piccoli ed un cipollotto affettato sottilissimo in modo che si confonda nella crema. Mescolate bene il tutto ed è pronto!

ps: non pensate di aggiungerci olio o burro perché l'avocado è una delle cose più grasse che mamma natura ha appeso agli alberi... E poi mi raccomando: si ossida molto in fretta e quindi passa da un colorito verde acceso ad un marroncino schifido. Se non lo portate subito in tavola chiudetelo bene con una pellicola bagnata con succo di limone o lime e tenetelo ben sottovuoto!

martedì 30 agosto 2011

..verdure ripiene grigliate..

Eccoli... Sono un modo carino per riutilizzare gli avanti di verdure grigliate.






Qui ho pensato di riempire le zucchine con brie fresco tagliato sottile e un trito di origano e pepe rosa, e del parmigiano grattuggiato.

















Per le melanzane invece pomodorini, toma, ricotta salata grattuggiata, peperoncino tritato e rosmarino.

domenica 21 agosto 2011

..stuzzichini con la pasta di patate..


per un vassoio di salatini:
350 g di patate
200 g di farina
3 cucchiai di olio
sale


funghi
brie
prezzemolo
olio&aglio
sale&pepe




Eccoci qui! Oggi salatini, stuzzichini, chiamateli come volete... Ho preparato una pasta di patate (che alla fine è un bel po' parente dell'impasto degli gnocchi) lessando le patate, poi schiacciandole e aggiungendo l'olio, la farina e il sale. Ho lasciato riposare un po' l'impasto mentre pensavo ai vari ripieni da mettere. Ovviamente queste sono solo delle idee, voi potete usare questo impasto come preferite!! Ho lasciato le dosi senza dare dei valori perché dipende da quanti volete farne, ma non è difficile regolarsi alla fin fine...

Per questi involtini aperti ho fatto andare i funghi in padella con olio, aglio, prezzemolo, sale e pepe finché non erano pronti, ho aspettato che si raffreddassero un po' e poi ho semplicemente tirato la pasta, fatto dei quadrati, messo in mezzo in pezzetto di brie e poi sopra questi funghi e poi ho chiuso il tutto. 

melanzane grigliate e poi messe sotto olio
pomodori secchi


Qui ho semplicemente fatto dei cerchi con il coppa pasta e poi ho creato questo sandwich con melanzana dentro e pomodoro sopra.

La ricetta delle "melanzane del prof" in una prossima puntata!!


pomodorini datterini
olive taggiasche
pesto

Questi ho pensato di farli più piccolini, e dentro ho messo i pomodorini tagliati a pezzetti piccoli e le olive, in più sopra ho aggiunto un'idea di pesto che avevo avanzato in frigo.

Consiglio: non salate i pomodorini perché ci penserà l'oliva a dar gusto!

pere
toma stagionata o formaggio non fresco

Classico: formaggio con le pere! Ho ricavato delle losanghe di pasta e in mezzo ho messo un pezzetto di pera ed un pezzetto di toma. 
Ho scritto sopra formaggio non fresco perché secondo me rende meglio con formaggi saporiti come le tome mediamente stagionate o il gorgonzola, ma poi scegliete voi.


prosciutto crudo
fichi

Beh... Altro classico! Qui mi sono lanciata un po' di più: ho preso delle formine a cono che avevo comprato in un negozio di articoli per la cucina, ho steso la pasta, ci ho messo sopra un paio di fette di prosciutto e poi ho ricoperto i coni tagliando la pasta in eccesso. Una volta cotti ho sfilato l'anima di metallo e ho riempito questi coni con i fichi... Non sono carini?

Beh....ma.... Come si cuociono? In forno, a 200°, per un quarto d'ora circa. Stateci un po' dietro perché più fate la pasta sottile e più riuscite a modellarla come volete ma rischiate che si bruci.

mercoledì 17 agosto 2011

..tortine salate di pasta brisè al radicchio con ripieni..

per 6 contenitori:
200 g di farina bianca
100 g di burro
1 radicchio rosso
sale


per il ripieno:
a) formaggio spalmabile e grana padano
    erbe aromatiche
    sale&pepe
    melanzane stufate in pentola con olio, sale e aglio
    cipolle





b) patate farinose
    burro
    senape in grani
    noce moscata
    feta
    pomodorini
Bene bene bene.... Questa ricetta nelle due varianti proposte è stata un esperimento: volevo riuscire a fare una pasta brisè violetta e poi riempirla in qualche modo, ed il radicchio è un po' violetto. Beh: viola proprio non è venuta, ma il gusto era buono e questi due esperimenti sono venuti bene quindi direi che in ogni caso la ricetta è approvata!

Partiamo dalla pasta: ho tritato con il robot da cucina il radicchio togliendo la parte dura centrale e lasciando sia le foglie viola che la parte bianca (a livello di colore non cambia molto..ho fatto le prove) poi ho aggiunto sempre nel mixer la farina, il burro e una presa di sale. Si tira fuori l'impasto e lo si lascia riposare in frigo.
Dopo un'oretta lo si recupera, si tira pian piano e lo si mette nei cocottini per passarlo in forno: 20 minuti con sopra carta da forno e legumi per tenerlo in forma e poi 10 minuti da solo senza tutte queste cose sopra.

Per i ripieni: il primo che ho provato è stato quello formaggioso: ho preso il formaggio spalmabile e l'ho lavorato con sale, pepe, erbette aromatiche tritate e un po' di formaggio grattugiato per dargli un po' più si forza. Poi sopra ho stufato delle melanzane con sale, pepe, olio e uno spicchio d'aglio per una ventina di minuti a fuoco lento, e sopra ho ancora aggiunto una cipolla tagliata ad anelli e saltata leggermente in padella per togliere il gusto troppo forte.

Altro ripieno che ho provato è con una purea semplicissima con patate, burro, sale, un pizzico di noce moscata e della senape in grani (non la volevo troppo morbida quindi non ho aggiunto latte) e sopra del formaggio feta sbriciolato con un pomodorino sopra. 

Per quanto riguarda le dosi: ho usato due patatine per riempire 3 contenitori, mentre per quanto riguarda il formaggio credo mi sia bastata mezza confezione tranquillamente. Ovviamente il ripieno può un po' essere fatto con cosa volete...sbizzarritevi!

lunedì 18 luglio 2011

..samosa..



per 10 samosa:
160 g di farina
3 cucchiai di olio evo
acqua
sale


ripieno:
3 patatine
una manciata di piselli
curry&curcuma&menta
sale&pepe


Per questa ricetta tipica indiana si inizia preparando l'impasto di farina, olio, acqua (poca) e sale e lavorandolo a lungo finché non diventa morbido. Non è un impasto "comodo" come quello della pasta all'uovo, anzi risulta granuloso, poco lavorabile, un po' come quello della pasta brisè. Finito con l'impasto lo si mette in frigo a riposare per un'oretta. 
Tocca al ripieno: si fanno bollire le patate, e una volta cotte si tagliano a pezzetti piccoli, si mettono in una padella con le spezie e i piselli (lessati anch'essi) per insaporirsi. 
Si riprende a questo punto l'impasto: dividete in 5 palline il composto e tirate ogni pallina per ottenere un cerchio. Dividete il cerchio a metà e ottenete la base di partenza dei samosa. Ora.... Credo sia più complicato da spiegare che da fare: dovete fare dei coni incollando assieme (con un po' di acqua) i due "raggi" dei semicerchio. Poi aggiungete il ripieno nel cono e chiudete la base di nuovo con un po' di acqua. Dovrebbe venirvi una forma a triangolone panciuto...sono riuscita a spiegarmi? In realtà è molto più facile di quel che sembra.
Finito l'impacchettamento dei samosa si friggono in olio caldo et voilà! Magari un po' di salsa piccante di lato e sono buonissimi!

domenica 17 luglio 2011

..ecco a voi i tamales! (ricetta non tradizionale)..





per circa 15 tamales:
15 foglie di pannocchia
1 etto di farina di ceci
brodo vegetale
burro
un pizzico di lievito
3 zucchine
1 pomodoro
1 cipollotto
salvia&prezzemolo&origano
paprika
sale&pepe




Questa è una ricetta messicana, a base di una pasta di mais chiamata masa che non ho ancora trovato qui in città. Tradizionalmente si utilizza questo impasto con la carne e si fanno degli involtini da mangiare in piedi. Per ragioni vegetariane (e non avendo la masa a disposizione) ho pensato a questa variante!
A parte si sbollentano le foglie delle pannocchie per una mezzoretta per renderle morbide e lavorabili. Poi a parte si preparano separatamente due impasti: 
  1. In una ciotola si mette la farina di ceci insieme ad una noce di burro ammorbidita, qualche cucchiaio di brodo vegetale, origano secco, paprika ed un pizzico di lievito in polvere. Si impasta bene il tutto fino a raggiungere una consistenza morbida.
  2. In una padella si passano le zucchine tagliate a cubetti con un pomodoro tagliato anch'esso e il cipollotto fatto sottile sottile. Si aggiunge salvia e prezzemolo tritato (io avevo anche un avanzo di melanzane già stufato) si aggiusta di sale e pepe e si aggiunge un po' di brodo vegetale per permettere alle zucchine di iniziare la cottura.
Finite queste operazioni si prende foglia per foglia di pannocchia, si mette al centro un cucchiaio spalmato di impasto di ceci e sopra le verdure; si mette tutto nel cestello per la cottura al vapore e si fanno cuocere per circa 15-20 minuti. Sorprendenti!


giovedì 7 luglio 2011

..i miei ravioli cinesi..

per circa 20-25 raviolini:
100 g di farina 00
mezzo bicchiere d'acqua
sale


ripieni:
100 g circa di funghi
aglio
olio&salsa di soia


100 g circa di spinaci
burro
ricotta salata/formaggio grattugiato


Quello che vedete in foto si chiama Po (in onore di Kung Fu Panda) ed è il mio cestello in bambù per la cottura a vapore... Non è bellissimo?? Io lo adoro un sacco...
In ogni caso: questa è la mia ricetta per i ravioli al vapore come quelli del ristorante cinese!
Si parte dall'impasto: acqua farina e sale ben mescolati e lasciati a riposare (attenzione a dosare l'acqua perché non risulti tutto troppo molliccio: alla bisogna aggiungete farina). 
Intanto si prepara il ripieno che andrà messo freddo nei ravioli: io sono restata sul semplice: spinaci saltati con burro e formaggio da una parte e funghi saltati con aglio e soia dall'altra, ma voi potete metterci tutto quello che volete!

Quando i ripieni sono freddi e l'impasto ha riposato almeno una mezzora si inizia a comporre i ravioli: si stende l'impasto il più sottilmente possibile (usate anche la macchina per tirare la pasta che è comodissima), si fanno dei cerchi con un coppa-pasta e si mette un po' di ripieno al centro di ogni cerchio. Potete qui chiudere i ravioli come vi pare: fare delle mezzelune, mettere 2 cerchi uno sull'altro, chiuderli a sacchettino, è indifferente. 
Ora si mettono i ravioli nel cestello: il cestello va sciacquato prima, e serve qualcosa per non fare attaccare i ravioli al fondo. Io di solito uso foglie di insalata, perché la carta forno blocca un po' la salita del vapore; si può anche spennellarli con l'olio, ma poi il cestello si sporca, e io preferisco di no.

E poi.... Il momento della cottura! Prendete una padella larga poco più che la base del cestello, metteteci un po' di acqua e portatela ad ebollizione: metteteci sopra il cestello ben chiuso e lasciatelo senza aprirlo per circa 10 minuti e poi toglietelo.... E attenzione che scotta!!

domenica 3 luglio 2011

..quenelle di piselli, zucchine e funghi..

per circa 12 polpettine:
2 zucchine
150 g di piselli
6 funghi
2 albumi
toma di capra
parmigiano grattuggiato
pangrattato
erbe provenzali tritate
salsa di soia
aglio
olio&burro
sale&pepe




In realtà questa ricetta nasce dalla volontà di recuperare 2 albumi d'uovo che mia mamma non aveva usato oggi. E allora per non buttarli cosa ho fatto? Delle polpette! 
Si lessano le zucchine ed i piselli per circa 15 minuti, o in ogni caso finché non risultano molto morbidi. Da parte si tagliano i funghi e li si scottano in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio. 
Ora si scolano e si schiacciano le verdure,  si aggiusta di sale e pepe, si aggiungono i funghi che così restano in pezzetti, si aggiungono poi le erbe e gli albumi montati a neve. Le zucchine rischiano di essere piene di acqua, quindi magari c'è bisogno di addensare il composto con del pangrattato. Per aggiungere altro sapore ho anche spezzettato della toma di capra nell'impasto.
Ora si fanno delle polpettine e si mettono in una teglia (io ho lavorato l'impasto con 2 cucchiai per farne delle quenelle) e si passano in forno per un quarto d'ora spolverate di pangrattato e formaggio grattugiato. 




Volendo, si possono condire o con della senape di Dijon (buonissima) oppure si può preparare una cremina frullando dei peperoni grigliati con olio, aceto di vino bianco, basilico, sale, pepe e peperoncino o paprika forte. 

lunedì 27 giugno 2011

..crespelle con verdure..




per 4-5 crespelle:
2 uova
latte
menta
parmigiano grattugiato
100 g di piselli freschi
1 pomodoro
ricotta salata
formaggio fresco tipo robiola
olio
sale&pepe




Bella ricetta, semplice e potete riempirla con quello che volete! Ho preparato l'impasto delle crespelle con le uova, un po' di latte, parmigiano grattugiato e una bella manciata di menta tritata, sale e pepe. Poi le ho cotte con un filo d'olio in modo che fossero molto sottili.
Per l'impasto ho lessato i piselli in acqua bollente, e una volta cotti ho aggiunto in una ciotola il pomodoro spelato e tagliato a pezzetti, la robiola, il sale e una grattata di ricotta salata. 

A questo punto si assembla il tutto: si riempiono le crespelle con l'impasto di verdure, si richiudono e si mettono in una teglia oleata. Sopra si aggiunge l'impasto avanzato, della robiola e ancora della ricotta e si mette tutto in forno a gratinare. Ovviamente sia le crespelle che il ripieno possono essere preparate in anticipo e passate in forno a scaldare all'ultimo!

PS: 4 crespelle così possono benissimo essere un antipasto, se volete farne un secondo vero e proprio bisogna aggiungere crespelle oppure condirle con qualcosa di più potente, come ad esempio una besciamella!

martedì 14 giugno 2011

..crostini con crema di piselli..





porzioni variabili:
piselli freschi
alloro&rosmarino&menta
ricotta salata
pomodorini
olio piccante
aglio
burro
sale




In questo periodo si riescono a trovare talmente tanti piselli freschi così buoni che non utilizzarli mi sembra proprio scortese. 
Per la crema la preparazione è semplicissima: si scalda un po' di acqua con dentro uno spicchio d'aglio, alloro e rosmarino e quando è a bollore si buttano i piselli freschi. Bisogna lasciarli cuocere finché non sono belli morbidi, poi si aggiunge sale, si tolgono gli aromi e si passa tutto con un mixer ad immersione. Quanta acqua mettere? Dipende: più volete una crema liquida e più c'è bisogno di acqua, più la volete soda e meno bisogna metterne. Una volta passata si aggiunge una noce di burro e si lascia andare ancora un attimo sul fornello.

E poi si preparano i crostini: si scalda del pane in cassetta dopo averlo tagliato a forma di canapè (o con la forma che si preferisce) si mette una cucchiaiata di crema sopra, una spolverata di ricotta salata, due pomodorini, una foglia di menta e si decora il piatto con un filo d'olio, ricotta e menta secca. Secondo me se l'olio è piccante è meglio perché ravviva la crema, ma sono gusti!

giovedì 9 giugno 2011

..coste impanate..




ricetta variabile:
la parte più dura delle coste
formaggi
salumi
uova
farina
pangrattato






Vero: stavolta non ci sono dosi, ma questa ricetta non servono. Qui basta avere un numero di coste pari per poterle farcire con quel che volete....e punto.
Si prendono le coste e le si sbollenta in acqua leggermente salata. Quando risultano morbide toglietele dall'acqua e asciugatele bene, poi si passa al ripieno e qui non ci sono veri limiti! Provatele con formaggi stagionati, con la mozzarella di bufala, pomodoro e basilico, con speck e brie, con prosciutto cotto e sottilette, con quello che vi pare. Una sola accortezza: se mettete la mozzarella o qualche altro alimento acquoso, dovete asciugarlo: visto che il tutto andrà fritto, se tiene troppa acqua rischiate che vi sfringoli in faccia e per tutta la cucina. 
Una volta che avete fatto un "sandwich" con le coste si passa all'impanatura classica con farina, uova e pangrattato. Potete decidere di bloccare il sandwich con degli stuzzicadenti, ma se lavorate con attenzione e non abbondate in ripieno si può anche fare senza. E poi si frigge...e come tutto il fritto va servito caldo!

domenica 5 giugno 2011

..la torta di spinaci..





2 rotoli di pasta sfoglia tondi
700-800 g di spinaci
1 uovo
1 tuorlo
4 sottilette o altro formaggio
burro
formaggio grattugiato
sale&pepe




Buona sia calda che fredda il giorno dopo, questa è una torta tipica di casa mia, o meglio dire settimanale, perché almeno una volta o lei o la sua versione più piccola la facciamo sempre.
Per prima cosa si sbollentano gli spinaci, poi li si passa in padella con burro, sale, pepe e formaggio grattugiato in modo che prendano gusto. E poi sostanzialmente il grosso del lavoro è fatto! Si prende una teglia tonda: strato di carta forno sotto, rotolo di pasta sfoglia (lasciate pure che strabordi oltre la teglia, perché ci servirà per decorare la torta) poi bucherellate il fondo con una forchetta. All'interno si mettono gli spinaci lasciando uno spazio in mezzo, dove si mette l'uovo, così quando taglieremo una fetta si vedrà in punta il rosso. Sopra uovo e spinaci si adagiano le sottilette e si copre tutto con la seconda pasta sfoglia tagliata della dimensione giusta della teglia. Vogliamo decorarla un po'? Si ribaltano i bordi per creare un piccolo movimento e con la pasta avanzata si possono tagliare striscioline, forme, lettere, quello che volete. Si spennella con il tuorlo salato e si manda in forno a 180° per una ventina di minuti, finché la pasta non è ben cotta e dorata. 
Et voila!

mercoledì 11 maggio 2011

..salatini..

per 15-20 pizzette:
1 pasta sfoglia
salsa di pomodoro, aromi
mozzarella
olive, wurstel,ecc...


per 16 mini-brioche:
1 pasta sfoglia
5-6 asparagi
limone
mozzarella
burro&farina
1 tuorlo



Questo è proprio il tipico salatino da aperitivo all'italiana! Per le pizzette basta (se usate quella comprata stendetela ancora un po' di più in modo che diventi più sottile) poi con un coppapasta ricavate dei dischetti della dimensione che preferite, forateli tutti con una forchetta perché non gonfino troppo in cottura e poi basta condirli! Io ho fatto andare della conserva di pomodoro fatta in casa con aglio, salvia, rosmarino finché non fosse più soda e più saporita, ne ho steso un cucchiaio su tutte le pizzette, ho aggiungo un pezzetto di mozzarella, sale, e un oliva o un pezzetto di wurstel. In forno a 180° finché non sono ben dorati (e la pasta non è ben cotta).


Per quanto riguarda le mini-brioche: prima di tutto si lavano gli asparagi e li si taglia a fettine, poi si passano in padella con olio, un fondo di brodo, burro, una volta che il brodo è evaporato e gli asparagi sono morbidi si aggiunge il succo di limone, e dopo un po' che l'acidità è diminuita si aggiunge una spolverata di farina (è la ricetta degli asparagi in salsa limone!). Mentre gli asparagi si raffreddano, prendete la sfoglia, la dividete a metà per ogni metà si impasta a ristende fino a ottenere due nuove sfoglie tonde. A questo punto la si taglia in 8 spicchi, si mette un po' di asparagi e un pezzetto di mozzarella sulla base di ogni triangolo e poi, partendo dalla base fino alla punta si arrotolano e poi si piegano le due estremità laterali per ottenere proprio la forma di una brioche. Una spennellata di tuorlo d'uovo e magari due erbette sopra perché abbiano un bell'aspetto e poi in forno anche queste finché non sono ben dorate!


Ovviamente questi sono solo degli esempi: si possono creare mille combinazioni di forme e di sapori!

domenica 24 aprile 2011

..crostini con crema di zucchine, pomodoro e parmigiano..



porzioni variabili..a seconda di quanti crostini volete fare:
zucchine
brodo vegetale
burro
pomodori
parmigiano
pane (baguette)
timo, origano
olio
sale&pepe


Per prima cosa di prepara la la crema di zucchine: bisogna pulirle e tagliarle a pezzetti, metterle in una pentola con un po’ di olio e farle andare a fuoco vivace. Dopo qualche minuto aggiungere sale, pepe, origano e timo ed aggiungere brodo fino a coprire le zucchine e cuocerle per una decina almeno di minuti a fuoco medio finché non si ammorbidiscono. Ultimata la cottura mettere le zucchine in un mixer e frullarle fino a creare una crema. Passare questo composto in un colino per eliminare i semi ed i residui di timo e aggiustare se necessario di sale e pepe. La crema si può utilizzare sia calda che fredda.

A questo punto si taglia a fette il pane per ricavarne dei crostini e lo si mette in forno per renderlo croccante, mentre nel frattempo si prepara il formaggio: in una padellina mettere uno strato uniforme di parmigiano grattuggiato in modo che si sciolga e si abbrustolisca. Quando inizia a colorarsi girarlo e ultimare la doratura (è la stessa cosa che si fa per preparare i cestini di parmigiano, semplicemente una volta dorato il formaggio si ribalta questo cerchio su una tazza o un bicchiere rovesciati per dar loro la forma: una volta che il formaggio sarà freddo avrà preso la forma di un cestino). Questa operazione si può anche fare in forno, e forse è persino più comoda! L'idea è comunque quella di creare dei cerchi di formaggio saporitissimi che aggiungeranno un gusto intenso al crostino.

E quindi, dopo aver privato un pomodoro della pelle e dei semi e tagliato poi a cubetti, siamo pronti per impiattare: si mette su ogni crostino un po' di crema di zucchine, con sopra il pomodoro appena appena salato e il preparato di parmigiano spezzettato o tagliato nelle forme che più vi piacciono, con stampini per biscotti o al coltello.. ed è fatta!